Dove vivo - Di tutto un pò

Di tutto un pò

OrsoDino (immagine Avatar di Dino Benetti)
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Dove vivo

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E' un' aspirazione naturale che  un Uomo deve avere la sua "casa", per se e per la sua famiglia. Alcuni fortunati hanno i soldi, o hanno ereditato, o hanno vinto qualcosa, e per questi allora è tutto un pò più facile. Io non avevo nulla, (anzi no, avevo un sacco di debiti, che però ho sempre onorato).
Io,  sposato con prole e pieno di debiti, sapevo che non ce l'avrei fatta nemmeno a comperare un pezzetto di terra.

Negli anni "70" usavo per i fine settimana una piccolissima baita nel "Mosele", una località lungo il Rotolon, sopra la contrada Turcati. di Recoaro Terme.
Un pò più a valle di dove avevo la 'Baitina' avevano cominciato a fare una pista per il motocross e un pò alla volta, il posto diventava sempre più frequentato e ogni volta che arrivavo per il fine settimana trovavo sempre più casino, sporcizia, vandalismi e piccoli furti.

Stanco di quella situazione abbandonai quel posto e mi misi a cercare qualche cosa d'altro.  Venni a sapere che in contrada Busati vendevano un piccolo appezzamento di bosco.

Contattato il proprietario e visitato il posto, ci siamo accordati per un prezzo abbastanza ragionevole, visto lo stato di degrado del posto.

Sono riuscito ad avere una somma in prestito e ho acquistato  quel  pezzo di bosco,.

Avevano tagliato e venduto tutti i castagni che c'erano, lasciando sul terreno tutta la ramaglia e la sterpaglia. Un vero disastro.

E' iniziata così  la mia vita ai Busati.

Tutti i miei sabati e domeniche cominciai a trascorrerli in mezzo a rami, ramaglie rovi ed altro, a tagliare, trasportare, accatastare tutto quel legname munito di una piccola scure che avevo sempre con me (da allora gli abitanti del posto mi hanno affibiato il sopranome 'menareta').

Pian pianino mi sono fatto una piccola 'baracca'  di legno e lamiera dove potermi riparare e lavorare in caso di cattivo tempo.
Quando avevo un pò di soldi, comperavo del materiale; cemento, sabbia, blocchi ecc. e facevo caricare il tutto su un piccolo camion,
(costava più il trasporto del materiale) e poi, a volte con l'aiuto di qualche esperto, o il più delle volte da solo, mettevo in opera quanto avevo procurato.
Nel frattempo ho imparato un pò a fare il muratore, il falegname, l'idraulico, l'elettricista e così mi sono fatto da solo quello che serviva.
Sono andato avanti così per anni, ma un pò alla volta, sono arrivato alla fine.
Ora finalmente posso godermi la mia casa, costruita con sacrifici e molto lavoro, tra i verdi boschi delle prealpi venete, a 750 mt. s.l.m. sulle alture di Recoaro Terme, a un centinaio di mt. dalla contrada Busati, in mezzo a piante di castagni e faggi.

Settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, nei primi anni 80 sono finalmente riuscito a rendere abitabile il piano terra della casa e a trasferirvi la mia residenza, poichè nel frattempo mi ero separato.
Era però quasi impossibile viverci, senza riscaldamento, praticamente senza servizi e contemporaneamente andare ogni giorno a Valdagno a lavorare, così ho preso in affito una specie di appartamentino a Valdagno.
Continuavo però a venire ogni sabato e domenica ai Busati per proseguire i lavori sulla casa.
Sono andato avanti così fino alla fine del 1993, quando finalmente sono andato in pensione e mi sono definitivamente trasferito ai Busati.
se vuoi contattarmi la mia mail è
dnbenetti7@gmail.com
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